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Il Packaging Farmaceutico


Packaging farmaceutico: in questo articolo ripercorriamo la storia del packaging - come è nato, quali sono le sue caratteristiche e le tendenze per il futuro - per capire come sia diventato un aspetto fondamentale per il mercato del farmaco.

Packaging Farmaceutico Stocksmetic




Il termine inglese “packaging” viene comunemente usato come sostituto dell'italiano “imballaggio”, ma rispetto a quest'accezione comprende un significato molto più ampio. Oggi infatti la nozione di packaging si riferisce non tanto alla confezione concreta quanto al processo di progettazione e industrializzazione che precede la sua messa in vendita. Le funzioni principali del packaging sono quelle di contenere, salvaguardare l'integrità e garantire una presentazione estetica ottimale delle merci. Chi si occupa di sviluppare il packaging di un prodotto deve cercare di bilanciare costantemente prestazioni desiderate e costo del prodotto, nonché la scelta dei materiali e i tempi di confezionamento. Esistono tre diversi tipi di packaging:

  • primario, pensato per la vendita di singole unità all'utente finale
  • secondario (o imballaggio multiplo) che contiene più unità di vendita
  • terziario, funzionale al trasporto di diverse unità di vendita o imballaggi multipli.

Ma entriamo nello specifico e concentriamoci sul packaging per il mercato farmaceutico.


Il Packaging nel settore farmaceutico

Questo specifico settore, in cui l'imballaggio primario è a diretto contatto con il medicinale, comprende una vasta gamma di contenitori e strumenti, quali:

  • bottiglie e flaconi
  • pilloliere
  • contenitori per preparazioni iniettabili
  • blister per farmaci in forma solida
  • chiusure e tappi.

Packaging per linee farmaceutiche


In principio era la calligrafia

Partiamo dalle origini. Un prototipo di packaging farmaceutico si può trovare già qualche secolo fa, quando ancora non c'era la stampa e il confezionamento veniva realizzato in modo artigianale. La veste grafica delle confezioni sfruttava soprattutto la calligrafia per descrivere i prodotti ed attirare i clienti convincendoli a comprare. Ma i primi in assoluto ad usare un packaging attraente agli occhi del consumatore pare siano stati i giapponesi, che impiegavano foglie come carta avvolgente per confezionare i propri prodotti.


L'importanza del design giusto per il packaging farmaceutico

Il packaging farmaceutico è un settore in cui la grafica assume un ruolo fondamentale. In una realtà in cui le pubblicità di farmaci si evolvono in continuazione, sia i pubblicitari che i designer che si occupano di packaging devono tenersi sempre al passo con gli ultimi trend. Il designer deve allora predisporre per il farmaco un packaging personalizzato, in grado di renderlo riconoscibile e di dargli una sua identità. L'identità espressa attraverso il packaging serve anche a convincere il consumatore della qualità del prodotto, oltre a distinguerlo dai prodotti venduti dalla concorrenza. Non sempre però il designer riesce a raggiungere il suo obiettivo. Può capitare infatti che, di fronte ad un certo tipo di packaging, il consumatore finale risulti comunque indifferente, confuso o addirittura ostile. Un professionista deve quindi saper prevedere le reazioni del consumatore e realizzare un packaging coerente ed efficace. Per prima cosa, l'immagine del prodotto e quella dell’azienda vanno studiate e ricontrollate periodicamente per ottimizzare il packaging (e quindi le vendite). Si mira così a rafforzare sia lo specifico prodotto sia il brand in generale, in modo che entrambi vadano di pari passo con le tendenze del mercato.




Informazioni veicolate dal packaging farmaceutico

Come già detto, il packaging farmaceutico non è semplicemente un involucro e un mezzo di promozione del prodotto, ma anche e soprattutto un'importantissima fonte di informazioni per il cliente. L'informazione veicolata dal packaging è data da una combinazione di elementi:

  • Marchio e logotipo
  • Forma e composizione
  • Scelta di immagini, caratteri di stampa e colori
  • Formulazione del messaggio pubblicitario o Copywriting

Solitamente il nome di un medicinale non dev'essere facilmente confondibile con quello di un altro. Tuttavia capita spesso che nuovi farmaci adottino un nome simile o che richiama uno già noto per "appoggiarsi" al successo del prodotto leader. La grafica è uno strumento essenziale per sviluppare un buon packaging farmaceutico che valorizzi il prodotto e il brand agli occhi del consumatore ma anche di medici e farmacisti. Tra gli elementi fondamentali c'è la scelta delle immagini, dei caratteri e della gamma di colori. Tuttavia bisogna stare attenti a non esagerare con grafiche troppo colorate o d'impatto per evitare che il consumatore possa avere una visione distorta del farmaco stesso.



Flaconi e bottiglie per farmaci


Quali dati riportare?

Per quanto riguarda l'aspetto informativo del packaging farmaceutico, le informazioni principali vanno riportate in primo piano sulla scatola con una grafica che le renda subito visibili ed evidenti. I dati principali da riportare nel packaging farmaceutico sono:

  • nome del prodotto
  • principio attivo
  • dosaggio
  • forma farmaceutica
  • data di scadenza

Questi dati andrebbero indicati non solo sulla singola confezione ma su tutte le facce dell'imballaggio multiplo (o packaging secondario). Così facendo, chi si occupa di immagazzinare e gestire i medicinali potrà riconoscere facilmente un prodotto tra tanti altri. La data di scadenza deve sempre essere specificata per legge sulla confezione del prodotto. Solitamente la data viene applicata sulla scatola usando un inchiostro in bassorilievo. Questa peculiarità tuttavia può compromettere la leggibilità da parte del consumatore. Per risolvere questo problema la legislazione europea ha adottato una serie di misure. Tra le altre, le case farmaceutiche sono tenute a ricontrollare il packaging prima di mandare in commercio un farmaco per individuare difetti di imballaggio o errori nella data di scadenza.

Il giusto compromesso tra estetica e qualità per creare il packaging perfetto

Bisogna ricordare comunque che non sempre la qualità è all'altezza del packaging usato. Un packaging originale ed attraente può infatti compensare o mascherare una bassa qualità di contenuto. Per scongiurare questa possibilità, chi studia il confezionamento di prodotti farmaceutici dovrebbe cercare sempre un equilibrio tra estetica e qualità, ma anche tra qualità e prezzo. Abbiamo dunque capito come la scelta del giusto packaging, unita necessariamente alla qualità del prodotto, possa influire notevolmente sulle vendite e sull'immagine del brand. Stocksmetic ha sviluppato una linea specifica e completa di flaconi in vetro, pilloliere ed accessori ideale per il confezionamento dei tuoi prodotti farmaceutici. Scopri di più su Farma, la nostra nuova linea di packaging farmaceutico.