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Il Packaging Farmaceutico

Packaging farmaceutico: in questo articolo ripercorriamo la storia del packaging - come è nato, le sue caratteristiche e le tendenze per il futuro - capiamo come è diventato un aspetto fondamentale per il mercato del farmaco.

In diversi dei nostri articoli precedenti abbiamo già trattato, le tematiche del packaging. Il tema è stato approfondito tramite i nuovi trend dell’anno e nello specifico anche le nuove tendenze per il packaging farmaceutico. In questo articolo vi daremo qualche nozione aggiuntiva ma essenziale per essere a conoscenza di tutto quello che c’è da sapere sul packaging farmaceutico!

Il termine inglese “packaging” viene comunemente usato come sostituto dell'italiano “imballaggio”, ma rispetto a quest'accezione comprende un significato molto più ampio. Oggi infatti, la nozione di packaging si riferisce non tanto alla confezione concreta, quanto al processo di progettazione e industrializzazione che precede la sua messa in vendita. Le funzioni principali del packaging sono quelle di contenere, salvaguardare l'integrità e garantire una presentazione estetica ottimale delle merci. Chi si occupa di sviluppare il packaging di un prodotto deve cercare di bilanciare costantemente prestazioni desiderate e costo del prodotto, nonché la scelta dei materiali e i tempi di confezionamento. Esistono tre diversi tipi di packaging:

  • Primario, pensato per la vendita di singole unità all'utente finale; 
  • Secondario (o imballaggio multiplo) che contiene più unità di vendita; 
  • Terziario, funzionale al trasporto di diverse unità di vendita o imballaggi multipli

Ma entriamo nello specifico e concentriamoci sul packaging per il mercato farmaceutico. E’ importante sapere che in questo campo, il packaging primario e secondario hanno una ricaduta diretta, molto importante, nella resa efficiente della gestione in ambiente medico-ospedaliero.

Il Packaging nel settore farmaceutico

Questo specifico settore, in cui l'imballaggio primario è a diretto contatto con il medicinale, comprende una vasta gamma di contenitori e strumenti, quali:

  • Bottiglie e flaconi; 
  • Pilloliere; 
  • Contenitori per preparazioni iniettabili; 
  • Blister per farmaci in forma solida; 
  • Chiusure e tappi

Nell’ambito del packaging farmaceutico le funzioni specifiche sono tre:

 

  • Packaging primario: deve garantire sicurezza. E’ una doppia protezione che elimina la possibilità di danneggiare il contenuto medico. Questa caratteristica risulta essere molto importante anche per evitare le diverse manomissioni che il farmaco può subire, per esempio se e quando cade in mano di bambini
  • Packaging secondario: risponde all’esigenza di collegare il packaging con le numerose informazioni che guidano l’utente all’approccio al farmaco
  • Packaging terziario: l’identificazione. L’imballaggio deve rendere riconoscibile il farmaco in quanto tale, deve distinguerlo da altre categorie merceologiche diverse ma anche altri prodotti medicali. 

Inoltre nella produzione del packaging farmaceutico bisogna tenere conto della famiglia di appartenenza del prodotto stesso. Infatti, i farmaci sono divisi per forma: liquida, solida o mista e questo influisce sulla scelta del materiale e sulla forma del pack.

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